Milano: serata Rotary Club Arco della Pace

 la news pubblicata sul sito del Calcio Como

OSPEDALE BORGONOVO A CASA TUA

25 gennaio 2011

MILANO - Ancora insieme per lottare contro la "stronza", ovvero la SLA; l'occasione per riunirsi ancora, dopo la conferenza stampa di sabato scorso, è stata data alla Fondazione Borgonovo e al Calcio Como, dal Rotary Club Arco della Pace di Milano.
Mercoledì presso i locali della Società del Giardino si è tenuta infatti una serata volta a presentare un progetto della Fondazione Borgonovo Onlus che è di vitale importanza per i malati di SLA, ovvero il progetto "Ospedale a Casa tua".


Tale progetto prevede l'allestimento di un ospedale mobile, costituito da un caravan dotato di apparecchiature mediche tecnologicamente avanzate che permettono la deospedalizzazione dei malati di SLA e di altre patologie che impediscono la trasportabilità del paziente. A bordo del veicolo vi saranno apparecchiature e strumenti che permetteranno il compimento di piccoli interventi chirurgici, la tracheotomia, radiografie, ecodoppler, elettrocardiogramma in connessione satellitare con i maggiori centri specializzati per consulti in tempo reale, ventilazione assistita, prelievo del sangue e relative analisi di laboratorio e molto molto altro ancora.


Il progetto è decisamente rivoluzionario; permetterà a quei malati che non sono in grado di poter essere ricoverati in ospedale, di ricevere le necessarie cure presso il loro domicilio.
Alla presentazione erano presenti la signora Chantal, moglie di Stefano, il dott. Antonio Paddeu (medico di Stefano Borgonovo e direttore unità di riabilitazione cardio respiratoria dell'HSA di Mariano), il signor Castorina (capo sala del reparto del dott. Paddeu)la dott.sa Simonetta Provera e la giornalista della gazzetta dello sport Gabriella Mancini. Il dott. Paddeu e il signor Castorina sono coloro che scientificamente e tecnicamente stanno seguendo la realizzazione del progetto.


"Sembra assurdo - ha spiegato il prof. Antonio Paddeu - ma molti malati di SLA non vengono visititati o sottoposti ad analisi anche per anni interi perchè non vi è la possibilità di trasportarli presso le strutture ospedaliere. Questo logicamente comporta molto spesso un aggravamento irreparabile delle loro condizioni e quindi il decesso. Il progetto della Fondazione Borgonovo Onlus vuole aiutare i malati di SLA, ma non solo loro, ad essere curati e monitorati come si conviene ad un malato. Purtroppo molto spesso si pensa che i malati di SLA siano già condannati a prescindere, noi la pensiamodiversamente. Cercheremo di realizzare questo progetto che richiede ingenti sforzi economici, ma che certamente potrà cambiare in modo molto positivo la vita dei malati, sarà rivoluzionario. Cercheremo poi, tramite l'opera dell'avv. Diana le convenzioni necessarie con la Regione Lombardia perchè questo servizio non deve incidere sui malati. Basta pensare che curare un malato di SLA costa in un anno dai 16.500 ai 65.000 Euro per capire come questa malattia incida non solo sulla persona del malato, ma anche di chi lo deve accudire."


Presenti per il Calcio Como Maurizio Porro, neo direttore generale, il Dott. Alberto Filippo Regazzini, membro dell'Organo di controllo del Collegio Sindacale, Giovanni Puntello, Alex Brunner e nella doppia veste di avvocato della Fondazione Borgonovo e di responsabile comunicazione e ufficio legale del Calcio Como, l'avv. Fabrizio Diana.
"Daremo il massimo contributo possibile a questa iniziativa - ha dichiarato Maurizio Porro - perchè la SLA è una malattia terribile, consuma il corpo e lascia la mente con la lucidità inalterata. Tutto quello che potremo fare per aiutare la Fondazione per migliorare la vita dei malati di SLA lo faremo senza alcun risparmio di energie. Il mondo del calcio può fare molto, noi nel nostro piccolo cercheremo di dare il nostro supporto e il nostro contributo."


"Credo che questo progetto sia qualcosa di meraviglioso e spero che si riesca a realizzarlo in breve tempo - ha dichiarato l'avv.Fabrizio Diana - anche grazie alla comprovata generosità dei tifosi di Stefano, che sono davvero tanti e alla sensibilità delle istituzioni. Tecnicamente il progetto è già avviato, nello scorso mese di ottobre io e l'amico ing. Baroni abbiamo curato il deposito della domanda di brevetto e quindi la macchina si è avviata. Ora servono fondi per poter acquistare, modificare e equipaggiare il mezzo. Sarebbe bello se qualche casa automobilistica si facesse avanti per aiutare la Fondazione donando un mezzo tecnicamente confacente al progetto. C'è bisogno della collaborazione di tutti, ma sono certo che ce la faremo."


In programma c'è anche la realizzazione, sostenuta dai Rotary clubs che aderiranno all'iniziativa unitamente a quello dell'Arco della Pace,  di un evento nella città di Como, organizzato dalla p.r. Simonetta Provera, per raccogliere fondi da destinare al progetto Ospedale a Casa Tua.
Come sempre il Como e i suoi tifosi saranno vicini al Borgo, a sua moglie e alla sua Fondazione, sempre uniti contro la SLA.

http://www.calciocomo1907.it


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