Quelli del calcio a casa Borgonovo: un successo!

 QUELLI DEL CALCIO A CASA BORGONOVO

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10 ottobre 2010 ANSA NEWS

MILANO - «Se mi dicessero che la Sla mi è venuta perchè ho giocato a calcio direi: "Va bene, sono contento». È stato il momento più emozionante del dialogo in diretta tv tra Stefano Borgonovo e i giocatori della Nazionale.
L'ex campione malato di sclerosi laterale amiotrofica si è collegato da casa sua con il programma di Rai Due "Quelli che il calcio", mentre gli azzurri erano nel ritiro di Coverciano seduti dietro il commissario tecnico Cesare Prandelli.


L'inviato della trasmissione di Simona Ventura ha letto una lettera in cui Borgonovo - che parla attraverso un computer - esprime il desiderio di tornare un giorno nel centro tecnico vicino a Firenze. Si è poi parlato di un progetto della Fondazione Borgonovo per la lotta alla Sla che coinvolgerà anche la Nazionale e di cui l'ex giocatore ha detto di aver già parlato con il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete.


«Dichiaro la mia responsabilità per la prima volta - ha detto Borgonovo a proposito della possibile correlazione tra calcio professionistico e Sla -, ma non vorrei mai che altri dovessero soffrire tutto questo. Continuate a giocare e a divertirvi che alle cose meno piacevoli penso io».
Prandelli ha salutato Borgonovo dicendo che «Stefano con il suo esempio, la forza di volontà e la dignità sta dando un grande esempio a tutti noi». Il professor Mario Sabatelli, seduto accanto al ct, ha affermato che il fattore genetico è quello fondamentale per cercare di capire la Sla, poi ce ne possono essere altri, come ad esempio il fumo o i pesticidi.


Borgonovo ha raccomandato a Prandelli Mario Balotelli, di cui ha parlato in una lettera pubblicata giorni fa sulla Gazzetta dello Sport e che è stata letta integralmente. «Sono perfettamente d'accordo con Borgonovo. Lo aspettiamo tutti, vogliamo intraprendere questa avventura insieme. Sappiamo che ha grandi stimoli, e speriamo che torni presto, augurandoci di poterlo accogliere in futuro con una grande serenità», ha detto il ct sull'attaccante del Manchester City infortunato.

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Aggiornamenti sulla puntata andata in onda.

Durante il programma della Ventura numerosi calciatori hanno lasciato un video-messaggio a Stefano, tra cui Totti, Del Piero e Gilardino.

Stefano è rimasto poi colpito dalla gentilezza (e bravura...)  di Daniele Battaglia, inviato da Simona Ventura nella sua casa di Giussano. Durante le pause Stefano ha parlato con Daniele anche dei Pooh (Daniele è figlio di Dodi Battaglia, il chitarrista dei Pooh). "Per me tuo papà è tra i primi dieci chitarristi del mondo" ha detto Stefano a Daniele...

In studio dalla Ventura,  Chantal Borgonovo ed esperti hanno parlato delle problematiche legate alla Sla, dalla ricerca all'assistenza familiare. Ecco chi erano:

ANTONIO PADDEU
Primario di Riabilitazione cardio-respiratoria – Paola Giancola – Ospedale S. Anna di Como – Presidio di Mariano Comense (Co).

Paddeu ha annunciato durante la trasmissione che ì in fase di studio un innovativo progetto di assistenza domiciliare che sarà sostenuto dalla Fondazione Stefano Borgonovo.

ANGELO VESCOVI
Presidente del Comitato Scientifico di Associazione Neurothon (www.neurothon.it)

La Missione di Neurothon è finanziare e incentivare la ricerca sulle cellule staminali cerebrali, con l'obiettivo primario di sviluppare una terapia efficace per le patologie neurodegenerative. Neurothon vuole essere uno strumento di informazione e sensibilizzazione del pubblico su questo tipo di ricerca scientifica, in modo da dare un forte impulso agli studi in questo settore e favorire quindi la realizzazione di sperimentazioni cliniche sull'uomo.


MAZZINI LETIZIA
Neurologo c\o la Clinica Neurologica dell’Università del Piemonte Orientale
Responsabile Centro Regionale Esperto SLA
Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara

Dal 1985 organizza e coordina un Centro di Riferimento multidisciplinare per la diagnosi, il monitoraggio ed il trattamento delle Malattie del Motoneurone a cui afferiscono circa 200 pazienti\anno provenienti da tutte le regioni.

In parallelo svolge ricerca clinica e di base delle malattie del motoneurone ed è autrice di 60 lavori scientifici sull’argomento pubblicati su riviste internazionali. Altro settore di interesse scientifico è rivolto alla ricerca clinica e di base inerente le cellule staminali adulte . Ha svolto numerosi trials clinici nazionali ed internazionali per le malattie del motoneurone. Ha svolto come responsabile il primo trials clinico di fase 1 autorizzato dall’Istituto Superiore di Sanità per applicazione clinica delle cellule staminali mesenchimali autologhe nella sclerosi laterale amiotrofica

 


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