Milano: mostra d'arte nel segno della Fondazione

(ANSA) - MILANO - Ha preso il via oggi (6 ottobre) dallo Spazio Oberdan a Milano, dove rimarrà fino al 7 novembre, la mostra "Pensiero Fluido", progetto d'arte itinerante che si tende anche a fini sociali.
Protagonisti sono dodici artisti che si propongono con le loro opere di suscitare una riflessione sui mutamenti sociali che stanno modificando le modalità d'informazione e di sviluppo del pensiero umano, rendendolo appunto "fluido".

 Questa e le successive mostre del gruppo, coordinato dal curatore Alberto Mattia Martini, si propongono inoltre di raccogliere fondi destinati alla Fondazione Stefano Borgonovo, che si occupa dei malati affetti dalla Sla, terribile malattia degenerativa di cui è colpito anche il titolare della fondazione, ex noto calciatore (la percentuale dei colpiti da Sla tra gli ex calciatori è molto superiore al normale).


Tra gli artisti di "Pensiero Fluido" c'è Fabio Giampietro, che espone "Metromorfosi", come intitola i suoi dipinti pieni di mondi sovraffollati. Andrea Francolino presenta quadri che riproducono buste di lettere bruciacchiate, indirizzate a personaggi come Che Guevara ed anche Falcone e Borsellino. "Non è tutt'oro quel che luccica" intitola Francesco De Molfetta la sua scultura bronzea levigata a specchio, raffigurante una lucidatrice da pavimenti. "Alterazioni Video" fa vedere foto e video dedicati ad opere pubbliche iniziate e mai finite in varie parti d'Italia. Gli altri artisti del gruppo sono Bros, Massimo Caccia, Manuel Felisi, Luca Gastaldo, Daniele Giunta, Massimo Gurnari, Matteo Negro, Toilo.


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