Giuseppe Felci il 02/02/2010 ha scritto:
Ciao Stefano,voglio solo dirTi che Tu sei la linfa quotidiana per tutti coloro che ogni mattina affrontano la vita. Sei un esempio per tanti,specie per coloro che per ogni cosa sembra debbano spostare una montagna a spallate.Tu e la Tua famiglia siete un esempio per tutti,coraggio Stefano chissà che possa un giorno avvenire un miracolo:ho fede e ci credo! Ti abbraccia forte un "ascolano" che auspica di vedere Te ancora in un derby di antico sapore,per ora spero Tu vinca il Tuo personale derby con "la stronza". Grazie Stefano perchè esisti e perchè con i Tuoi occhioni furbi da rapace dell'area,infondi una gran voglia di vivere e di abbracciarTi. Voglio scriverTi sempre Stefano,come posso fare? Un abbraccio Peppe Felci.
Marco il 02/02/2010 ha scritto:
Ciao carissimo Stefano,
finalmente ho avuto il coraggio di scriverti. Sono mesi che aspetavo questo momento, ero indeciso perchè non volevo scrivere cose banali e di circostanza. Probabilmente le scriverò comunque, ma sono anche un pò emozionato a scriverti e sarei felicissimo (compatibilmente coi tuoi tempi e viste le tante mail che ricevi) di mantenere questa corrispondenza. Sei un grande:lo eri come calciatore:pensa che da bambino quando venivo allo stadio (sono un tifoso viola) e vedevo la mitica coppia Baggio-Borgonovo sognavo e chiedevo a mio zio (che mi accompagnava) quando rigiocavate perchè già forse avevo - nella mia ignoranza - capito la grandissima persona che sei. E lo sei come persona soprattutto, per la grande dignità con cui stai lottando con la "stronza", per la tua esemplare testimonianza di questa "croce" che porti da uomo fenomenale quale sei. Talvolta mi capita di pensarti e di pregare per te, l'unico modo che ho per starti vicino, continua a lottare e a credere che vincerai. Forza grande Stefano. Ti mando un grosso abbraccio, anche alla tua meravigliosa famiglia
Marco da Firenze
Andrea Macorigh il 30/01/2010 ha scritto:
Carissimo Stefano ,
mia moglie 40enne e' affetta da SLA , diagniosticata nel febbraio 2008 , siamo una bellissima famiglia numerosa con ben 3 figli ( 15-10- 6 ) viviamo in provincia di Udine , precisamente a Corno di Rosazzo.
Siamo venuti a conoscenza di questa nuova sperimentazione con l'epo ma non sappiamo dove e come contattare l'istituto besta. Attualmente mia moglie riesce fortunatamente ancora a camminare e quasi autosufficente. Ti ringrazio tuttora se ci risponderai , perche' purtroppo la neurologia di Udine non segue nessuna possibile sperimentazione particolare , anche se il nostro neurologo , dott. L. Veriello , e' una persona fantastica .
Grazie di cuore un'abbraccio Andrea e Nadia
paola benetti il 28/01/2010 ha scritto:
caro STEFANO
sono PAOLA e abito a LUCCA .Da cinque anni convivo con una compagna di nome SLA.Oggi sono entrata nel tuo sito e mi ha molto piacere .In me è vivo il ricordo della serata che passai allo stadio a FIRENZE.Sei una persona speciale un vero campione anche nella malattia .Un forte abbraccio a tua moglie ei tuoi figli .
FORZA STEFANO
PAOLA
rita il 28/01/2010 ha scritto:
Carissimo Stefano,
io mi chiamo Rita Consorte ti scrivo questo sms dalla città di Pescara.
Forse tu non ti ricordi di quanto sei stato nel mitico Pescara di Galeone, io ero una grande amica di Ottavio Palladini; sono passati tanti anni e a distanza dopo tanto penare sono diventata una Giornalista coronando il mio sogno di una vita seguire le partite di calcio ed essere inviata.
Vorrei raccontarti di quando indossavi la maglia biancoazzurra, di quella curva nord che ti incitava prima di scendere in campo. Ora a distanza di anni quella curva non ha mai smesso di pensare a te, ora più di prima il primo canto è per te. BORGO BORGO GOL!!!! Adesso, più che mai non devi smettere di segnare! Mi auguro di cuore che un giorno tu possa tornare a Pescara, magari ci penso io ad organizzare un evento calcistico benefico per la tua fondazione. Ciao Stefano, Pescara ti aspetta! rita consorte.